La nostra "Montagna senza barriere"

Natura senza barriere: alla scoperta del castello medievale
Scritto da Angelo D'Ulisse, Presidente ASD Majella Sporting Team, 09 luglio 2018

Il territorio abruzzese è un ambiente naturale con una connotazione fortemente montana in cui flora, fauna e paesaggio soddisfano la sete di bellezza che alberga nell'animo umano. Coloro che frequentano la nostra montagna ed i siti d’interesse storico troppo spesso inaccessibili in quanto incastonati nel contesto in parola, ottengono importanti gratificazioni emotive e sanno quanto sia importante condividere queste emozioni con i compagni di escursione, amici e conoscenti.

I soci dell’ASD MAJELLA SPORTING TEAM, nel corso degli anni, hanno lavorato per sviluppare, attraverso l’uso della joelette, tecniche escursionistiche finalizzate all’estensione dei benefici che l’escursionismo garantisce, sia in termini di benessere fisico che di salute mentale, nei confronti degli amici diversamente abili ovvero con difficoltà di deambulazione. Tale determinazione ci ha consentito di scalare le vette della Majella, di raggiungere eremi, visitare borghi medievali e ieri (domenica 8 luglio 2018) di fare visita al Castello di Roccascalegna.

Riteniamo che il contatto con gli elementi naturali, l'esperienza dell'ambiente fisico, la fruizione della bellezza della natura siano elementi centrali nella vita dell'uomo, per questo quando riusciamo a rendere tutti indistintamente partecipi alle emozioni che la natura sa regalarci, siamo felici perché significa che siamo riusciti a superare quelle barriere fisiche che, non meno di quelle mentali, troppo spesso ostacolano il cammino verso l’inclusione sociale.

Grazie, quindi, all’Amministrazione Comunale di Roccascalegna, rappresentata dal Sig. Sindaco Domenico Giangiordano, per il patrocinio non come atto formale, ma come scelta a supporto di un progetto ad alta valenza sociale. Grazie altresì alla proloco di Roccascalegna per la preziosa collaborazione nell’organizzazione dell’evento, ferma una profonda ammirazione per tutto quanto riescono a realizzare sul territorio al fine di valorizzare un importante sito storico-culturale qual è il castello.

Grazie, infine, a tutti i partecipanti ed i volontari dell’associazione MAJELLA SPORTING TEAM, ricordando loro che bisogna essere uniti nel dire ad alta voce che non esistono esperienze riservate a pochi e che le barriere possono essere superate con un semplice, ma significativo, cambiamento di visuale. 

La felicità è reale solo quando è condivisa

Scritto da Angelo D'Ulisse, Presidente ASD Majella Sporting Team, 2 settembre 2017

Il mondo è spesso avverso alle innovazioni ed alle novità in genere: al nuovo servono sostenitori   ed a Lama dei Peligni (Chieti), per il 2° Raduno Nazionale di Joëlette tenuto nel weekend 26-27 agosto, erano davvero in tanti! Un percorso iniziato in sordina nel 2013 e che ha dato vita ad un movimento in continua crescita, ha scosso e provocato un sussulto nell’anima di quanti, con forza e determinazione, hanno creduto sin dall’inizio nella possibilità di “trasformare il presente e stravolgere il futuro” al fine di consentire l’abbattimento di tutte le barriere fisiche e mentali.
A sostegno degli organizzatori, ora come per il primo raduno del 2015, un ampio partenariato: il Comune di Lama dei Peligni (CH), il Parco Nazionale della Majella (Sulmona - AQ), la Riserva Naturale "Sorgenti del Fiume Pescara" (Popoli - PE), la Riserva Naturale "Zompo lo schioppo" (Morino - AQ), il Parco Regionale dei Monti Lucretili (Palombara Sabina - RM), il Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi (Fondi – LT), la Riserva Naturale “Gola del Furlo” (Acqualagna – PU), il Sindacato Pensionati Italiani – CGIL (Roma-RM), la Federtrek, il Centro Sportivo Educativo Nazionale – Comitato Regione Abruzzo (Pescara – PE), le Associazioni "Il Cammino Possibile" (Roma) – “Carrozzine Determinate Abruzzo” (Montesilvano – PE) e “Stefano Zavka” (Terni). L’evento è stato sostenuto anche da imprese locali: la “Tecniche di Assemblaggio”, la “Cooperativa Majella”, la “ICET Impianti” ed “Euro Fantasy”.
Il week-end dei “radunisti” è iniziato sabato 26 agosto con un incontro dibattito finalizzato all’offerta escursionistica accessibile di Parchi e Riserve. Sono intervenuti, in successione, l’Ing. Mario Primavera (Riserva “Gola del Furlo”), la Dott.ssa Daniela Di Fazio (Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi) e la Dott.ssa Giuseppina Lodovisi (Parco dei Monti Lucretili). Il Majella Sporting Team, a margine degli interventi, ha prospettato la realizzazione di un corso in seno al C.S.E.N. per formalizzare, alla luce delle responsabilità derivanti dal quadro normativo italiano, la figura di “Accompagnatore di Joëlette”.
Il weekend  è continuato tra lo stupore generale quando, in Piazza Umberto I, domenica 27 agosto, vi erano 14 joëlette e circa 200 partecipanti all’escursione! Un fiume multicolore che, baciato da un sole caldo, ha percorso il tracciato di 4 km visitando alcune delle bellezze architettoniche e naturalistiche del paese: il pittoresco centro cittadino, Sansone, l’oasi faunistica del camoscio appenninico, l’area della pineta ed il villaggio neolitico. Un tracciato con difficoltà bassa e decisamente caratteristico, con arrivo presso il Palazzo della Cultura per la consumazione, tutti insieme ed in allegria, del pasto meridiano.
Claudio Ferrante, Presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, dopo aver condiviso con noi la passeggiata, nel suo discorso ai partecipanti al Raduno ha ribadito che “Ognuno di noi ha un ruolo importante nella società. Se vogliamo consegnare ai nostri figli una società più accogliente, dando un contributo forte – come avete fatto voi oggi - alla disabilità, dobbiamo restare uniti. Non dobbiamo abbandonare questa lotta, perché significherebbe rendere brutta questa società”. Parole importanti che, oltre ad avere una notevole valenza sociale, sono state di conforto per i tanti volontari impegnati a rendere completamente fruibile il nostro territorio.
Ringrazio tutti i partner per averci sostenuto rendendo possibile questo bellissimo weekend alle falde della Majella, gli infaticabili “joëlettisti”, il personale della CRI di Palena al seguito degli escursionisti, i volontari sul percorso. Una dedica speciale voglio regalarla al mio staff che, ancora una volta, ha saputo coniugare fatica e passione, lavorando sempre col sorriso.
Grazie a tutte queste persone “ordinarie”, che sanno essere “speciali”, continuiamo a vivere il nostro sogno: far vivere a “tutti” la nostra montagna senza barriere.


Il servizio fotografico completo può essere visualizzato sul nostro fotoalbum al seguente link ​FOTO

VIDEO COMPLETO DEL RADUNO 2017


"Vivicittà" 2016: un giorno da campioni

Scritto da Angelo D'Ulisse, Presidente ASD Majella Sporting Team, 4 aprile 2016

Ieri a Pescara ho visto molto di più di 20 atleti "majellini" in corsa: ho visto una squadra, dentro e fuori il tracciato di gara.....ho visto spirito di gruppo, amore, rispetto reciproco, condivisione dello sforzo.....ho visto sguardi d'intesa, la borraccia che passava di mano in mano, concentrazione, sorrisi e canti...ho visto le fronti matide di sudore, felicità negli sguardi di tutti, l'emozione dei passeggeri e dei genitori dei ragazzi portati in gara....ho visto le lacrime, poi di nuovo il sorriso....alla fine ho realizzato che ero solo un Presidente che correva tra i GIGANTI. Grazie: siete stati tutti straordinari!

La lunga corsa della "joëlette": debutto in gara al "Vivicittà"

Scritto da Angelo D'Ulisse, Presidente ASD Majella Sporting Team, 25 marzo  2016

Non ha limiti l’entusiasmo dei nostri iscritti: dopo 3 anni di esperienze legate all’abbattimento delle barriere montane, l'A.S.D. Majella Sporting Team è pronta a lanciare l’ennesima sfida: far vivere ai nostri amici diversamente abili, in modo partecipativo ed inclusivo, anche il mondo del podismo amatoriale. L'appuntamento è fissato per il "Vivicittà" programmato a Pescara il prossimo 3 aprile sulla distanza dei 12 km. Una prima assoluta in Abruzzo con una squadra di atleti “majellini” capitanata dal Vicepresidente Marco Borrelli e coordinata dall’instancabile promoter del Settore Montagna della polisportiva, Peppe Ardente.
I nostri atleti correranno la distanza con 2 joëlette, alternando a "bordo" 4 amici dell'associazione “Carrozzine determinate Abruzzo” di Montesilvano. Partners del sodalizio il Parco Nazionale della Majella, sempre pronta a dare riscontro alle nostre iniziative, ed il Centro Sportivo Educativo Nazionale (C.S.E.N.) Comitato Regionale Abruzzo, costantemente al nostro fianco da 2 anni.
Appuntamento, quindi, il 3 aprile alle 08:00 in Piazza Salotto: un infopoint presidiato dai nostri soci del Settore Trekking fornirà a tutti i presenti le necessarie informazioni per conoscere le potenzialità della “joëlette”, ivi incluse le possibilità di escursioni alle falde della Majella.

Raduno Nazionale di joëlette: la conferma di una realtà escursionistica condivisa alle falde della Majella

Scritto da Angelo D'Ulisse, Presidente ASD Majella Sporting Team, 22 settembre 2015

L’associazionismo è una forma di aggregazione che ha il compito di rendere partecipi tutti, associati e non, alle attività del sodalizio. Qualcuno dei nostri, però, circa due anni fa, mi fece notare che non vi era completezza nell’interpretazione letterale del “tutti”, significando che per “alcuni” molto di quello che era stato fatto, in termini di fruibilità dei sentieri montani e del rifugio “Fonte Tarì”, restava precluso.
Chiaramente intraprendemmo un percorso affinché da ogni punto di vista, quel “tutti” potesse avere un’indicazione di compiutezza. Tralasciando, non perché meno importante, ma solo perché non intendo dilungarmi, gli eventi che ci hanno portato al raduno, posso affermare con certezza che l’A.S.D. Majella Sporting Team è riuscita a dimostrare che ogni cosa è possibile con un po’ di buona volontà, solidarietà, amore e tanta passione.
Il week-end dei “radunisti” è iniziato sabato 8 agosto con un incontro dibattito presso la Sala Conferenze del Parco Majella a Lama dei Peligni (CH). Il confronto tra le diverse realtà che operano con la joëlette in Italia si è protratto per circa 2 ore. Leonardo Paleari, autentico pioniere della joëlette e promotore internazionale delle attività ad essa legate, è tornato a trovarci da Roma e, da moderatore dell’incontro, ha giustamente osservato che l’escursionismo solidale “Non è una attività assistenziale. Condividere l’escursione significa avere un compito che unisce, la montagna senza barriere, in cui ognuno mette la sua personalità, la sua volontà e le sue capacità. Il gruppo ha sempre in sé quello che serve per il cammino della giornata”. Il meeting si è concluso evidenziando la volontà, da parte di tutti, di creare un coordinamento nazionale al fine di ottimizzare l’impiego delle joëlette attualmente in circolazione.
Organizzare un Raduno Nazionale di joëlette non è stato facile: mesi di coordinamenti, telefonate, incontri. Fatica ripagata ampiamente quando in Piazza Umberto I a Lama dei Peligni, domenica 9 agosto, tra lo stupore dei miei stessi collaboratori, vi erano 13 joëlette allineate e pronte a far vivere un’esperienza unica a tanti amici diversamente abili ovvero a mobilità ridotta. 13 equipaggi fantastici con volontari da ogni dove: Ass. "Il Cammino Possibile" di Roma, Ass. "Smysly" di Corato (BA), Ass. "Montagna Amica" di Nocera Inferiore (SA), Parco Regionale dei Monti Lucretili di Palombara Sabina (Roma), Parco Nazionale della Majella di Sulmona (AQ), Riserva Naturale "Zompo lo schioppo" di Morino (AQ), Riserva Naturale "Sorgenti del Fiume Pescara" di Popoli (PE).
La carovana degli escursionisti, un fiume multicolore di partecipanti giunti anche da regioni limitrofe all’Abruzzo, baciata dal caldo sole di agosto, ha percorso il tracciato di circa 5 km visitando alcune delle bellezze architettoniche e naturalistiche di Lama dei Peligni: prima il pittoresco centro cittadino, poi Sansone, l’oasi faunistica del camoscio appenninico, l’area della pineta ed il villaggio neolitico. Un tracciato con difficoltà medio-bassa e decisamente caratteristico, con arrivo presso il Palazzo della Cultura per la consumazione, tutti insieme ed in allegria, del pasto meridiano.
Claudio Ferrante, Presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, dopo aver condiviso con noi la passeggiata, ha tenuto col fiato sospeso gli oltre 200 presenti con un discorso carico di contenuti e conclusosi con parole raggianti: “La forza che oggi ci avete trasmesso è davvero importante, perché ci fa capire che non esistono limiti alcuni”.
Personalmente ritengo che l’evento non solo ha dato lustro alla nostra comunità, ma ha altresì evidenziato che la Majella orientale ben si presta allo sviluppo delle attività turistiche ed escursionistiche condivise. La dimostrazione è in quello che è successo nei giorni immediatamente successivi alla manifestazione: richieste di passeggiate, in media montagna, da parte di diverse ONLUS, associazioni di volontariato e famiglie isolate. Insomma, la joëlette “piace” sempre di più e ci conforta sapere che tramite questo dispositivo possiamo rendere completamente fruibile il nostro territorio.
Io ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuto rendendo possibile questo bellissimo weekend alle “falde della Majella”: la E.B.R.Art Abruzzo, il Centro Sportivo Educativo Nazionale, l’amministrazione comunale di Lama dei Peligni, gli Enti Parco Majella e Parco dei Monti Lucretili, le Riserve Naturali di Morino e di Popoli, le Associazioni abruzzesi e quelle provenienti da Lazio, Puglia e Campania, gli infaticabili “joëlettisti”, il personale medico al seguito degli escursionisti, i volontari sul percorso. Una dedica speciale voglio regalarla al mio staff che, ancora una volta, ha saputo coniugare fatica e passione, lavorando sempre col sorriso.
Grazie a tutte queste persone “ordinarie”, che hanno saputo essere “speciali”, si è realizzato un sogno: far vivere a “tutti” la nostra montagna senza barriere.

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VIDEO COMPLETO DEL RADUNO - 9 AGOSTO 2015

Majella Sporting Team e Parco Nazionale della Majella in trasferta a Torino per "La montagna che aiuta"

Scritto da Marco Ricchiuti, Socio Settore Trekking dell'ASD Majella Sporting Team, 30 giugno 2015

“La montagna che aiuta”: poche semplici parole che riescono perfettamente a rendere l’idea di ciò che il gruppo di soci del CAI di Torino cercano di portare avanti.
Domenica 14 giugno si è tenuta “La Montagna per Tutti in Città”, una piacevole passeggiata tra le colline torinesi che ha visto la partecipazione di decine di equipaggi di Joëlette provenienti da tutta Italia, tra cui anche Majella Sporting Team e il Parco Nazionale della Majella che insieme hanno partecipato con due Joëlette al seguito.
L’iniziativa ha offerto la possibilità a chiunque, anche persone con disabilità motorie, di vivere un’esperienza escursionistica tra i boschi delle colline torinesi, per assimilarne “in diretta” la ricchezza ambientale e culturale attraversando i sentieri del Parco della Rimembranza fino ad arrivare al Piazzale del Faro della Vittoria al Colle della Maddalena.
“Una “camminata” – spiegano i promotori – all’insegna dell’inclusione e della condivisione delle emozioni tra tutti gli escursionisti, ognuno con le proprie peculiarità»
Presente anche Ferriol-Matrat, l’azienda produttrice della Joëlette, che ha presentato le ultime novità sviluppate.

FOTOALBUM "LA MONTAGNA CHE AIUTA" TORINO - 14 GIU 15

On-Line il video del convegno Montagna senza barriere

Convegno “Montagna senza barriere”: un turbinio di emozioni!

Scritto da Angelo D'Ulisse, Presidente ASD Majella Sporting Team, 10 dicembre 2013

“A volte la parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni”. La citazione di Alessandro Baricco racchiude tutta la dimensione del progetto che il sodalizio sportivo “Majella Sporting Team” ha deciso, con coraggio e determinazione, di porre in essere e portare avanti. E di certo non esagero quando dico che essere arrivati all'attuale livello di operatività in poco meno di sei mesi è un autentico miracolo, un fatto straordinario frutto delle sinergie messe in campo da tanti giovani volontari dal cuore grande e da un partner solidale di grande spessore etico.
L'8 dicembre 2013, giorno dell'Immacolata Concezione, rappresenterà per questa associazione non un traguardo, bensì un punto di partenza verso un nuovo modo di interpretare la nostra montagna e di praticare le escursioni.
Tantissimi gli ospiti giunti da ogni dove per assistere all'evento presso il “Palazzo della Cultura”, struttura gentilmente messa a disposizione dal Comune di Lama dei Peligni. Il saluto di benvenuto del Sig. Sindaco, Dott. Antonino Amorosi, ha aperto il convegno: le belle parole del nostro primo cittadino, che ha evidenziato l'impegno solidale dei nostri associati, hanno preceduto la proiezione di un filmato particolarmente intenso ed il cui protagonista è Domenico Ballone, “Dodo” per amici e familiari. Nessuno dei presenti, me compreso, aveva visionato il file, in quanto la sorella di “Dodo”, Federica, ha consegnato il materiale all'ultimo secondo. La sorpresa, quindi, è stata incontenibile quando abbiamo scoperto che alle immagini già eloquenti di Domenico, nelle insolite vesti di escursionista in joelette lo scorso 11 agosto, è stata abbinata una colonna sonora del tutto inaspettata: una canzone di Jovanotti, “Sono un ragazzo fortunato”. Caro Domenico, in realtà siamo noi quelli fortunati perché abbiamo avuto il privilegio di conoscerti e di averti come compagno d'escursione!

L'agenda del convegno ha poi visto il mio intervento per illustrare la polisportiva, ed a seguire quello di Peppe Ardente, Responsabile al Settore Trekking e punto di riferimento per il progetto. Peppe, visibilmente emozionato ed in un crescendo di emozioni, ha illustrato le motivazioni alla base dell'iniziativa, la collaborazione con Leonardo Paleari de “Il Cammino possibile” e le escursioni della scorsa estate tra Lama dei Peligni e Fara San Martino. A margine è intervenuto il Vicepresidente del nostro partner solidale E.B.R.ART Abruzzo, il compaesano Antonio Iovito. Antonio, in estrema sintesi, ha illustrato le attività dell'ente bilaterale i cui compiti vertono principalmente al miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita degli imprenditori artigiani, dei loro familiari collaboratori e dei lavoratori delle stesse imprese dipendenti, nonché alla salvaguardia del patrimonio professionale del lavoro dipendente ed imprenditoriale del settore artigiano, attraverso la promozione della mutualità.
L'illustrazione delle caratteristiche della joelette, invece, è stata affidata a Leonardo Paleari dell'associazione “Il cammino possibile” di Roma. Leonardo è stato esaustivo nelle spiegazioni tecniche, ma cosa più importante, ha tenuto a sottolineare il profondo legame di amicizia stabilito con tutti i nostri volontari. Questo aspetto onora noi, il nostro paese ed, in senso più lato, quella schiera di abruzzesi aperti a progetti solidali innovativi e di evidente ritorno sociale. Non potevamo trovare un “tutor”, ed un amico, migliore!

Pensavamo di aver toccato il cielo con un dito, ma il momento apicale doveva ancora venire. In scaletta era previsto l'intervento della Dott.ssa Nina Daita, responsabile dell'ufficio per le politiche per disabili della CGIL Nazionale. Poche parole, semplici e dirette al cuore (per l'intervento completo vi rimando al filmato). E' così che posso riassumere l'elogio alla comunità sportiva “majellina” della dottoressa che, spaziando dal contesto “paesano” a quello europeo delle commissioni di Bruxelles, ha evidenziato l'elevato valore della nostra opera. L'applauso scrosciante è stato tanto naturale quanto emotivamente condiviso: per quanto mi riguarda sono dell'idea che le politiche sociali si fanno sul campo avendo il coraggio di guardare in faccia le persone e di confrontarsi. La Dott.ssa Nina Daita ci ha lasciati spiazzati proprio perché ha dimostrato di avere l'ardimento e la determinazione necessaria ad affrontare gli sguardi di tutti. Altri (invitati, ma non presenti) non hanno avuto altrettanto fegato.
A seguire l'intervento della Dott.ssa Chiara Grossi, la testimonianza dell'esperienza sulla joelette da parte di Angela Masciarelli e l'illustrazione degli obiettivi del progetto e della programmazione 2014. Per quanto riguarda quest'ultimo punto, ci tengo ad evidenziare che, con ogni probabilità, parteciperemo con la joelette al “Sentiero della libertà” in programma nel prossimo mese di aprile tra Sulmona e Casoli. Poi, a maggio, saremo a Bolzano per la “Giornata europea della joelette”. Ad Angela, inoltre, abbiamo promesso un'escursione a Fonte Tarì, il rifugio da noi gestito a quota 1.540 mt s.l.m.: l'appuntamento per lei è fissato per il prossimo mese di giugno. Siamo determinati a portare il nostro messaggio di escursionismo condiviso ovunque sia necessario.

Il dibattito generato dai punti in agenda ha visto l'intervento di diverse persone, tra cui il nostro ex Sindaco Dott. Rocco Velli, Presidente del Consiglio Regionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, e la Vicepresidente del Collegio Guide Alpine Sig.ra Vanessa Ponziani. Ambedue hanno manifestato la volontà a collaborare con il nostro sodalizio sportivo nei rispettivi campi di intervento. Il Dott. Luca Madonna, infine, a nome del Direttore e del Presidente del Parco Nazionale della Majella, ha comunicato la volontà dell'ente di acquisire delle joelette da utilizzare in ambito Parco.
A chiusura dei lavori è stata siglata la convenzione tra l'E.B.R.ART Abruzzo e l'A.S.D. Majella Sporting Team per la cessione verso l'associazione della joelette, un momento importante sottolineato dal plauso delle centinaia di persone presenti.
In definitiva sono convinto che, per la nostra montagna, abbiamo assistito all'alba di una nuova era. E sono altrettanto sicuro che questa A.S.D., grazie ad una base solida e tanta buona volontà, saprà portare avanti con il sorriso questo importante progetto, conscio del fatto che le barriere possono e devono essere abbattute. Primum facere, deinde philosophari (Prima fare, poi filosofare).

E.B.R.ART Abruzzo partner solidale del Majella Sporting Team

Scritto da Angelo D'Ulisse, Presidente ASD Majella Sporting Team, 20 novembre 2013

Carissimi soci, compaesani ed amici naviganti del web,
mentre scrivo mi tornano alla mente le immagini indelebili della passeggiata ecologica di domenica 11 agosto quando la nostra associazione, con 3 equipaggi di altrettante joëlette, riuscì a far vivere una bella giornata di “full immersion” nella natura ai nostri amici non deambulanti. Con altrettanta lucidità, però, ricordo i momenti cupi legati alla riconsegna delle joëlette, avvenuta il 16 agosto, perché in cuor mio sapevo che la nostra associazione non poteva garantire in tempi rapidi l'acquisto di almeno un dispositivo da utilizzare per dare seguito al nostro progetto di “Montagna senza barriere”.
Da quel giorno “lontano” abbiamo cominciato a valutare diverse soluzioni da volgere alla costituzione delle risorse economiche necessarie finché, all'improvviso ed inaspettato vista l'immediatezza del riscontro, abbiamo trovato il partner solidale: la E.B.R.ART ABRUZZO, un Ente Bilaterale Regionale per l'Artigianato, significando una libera associazione di natura sindacale non a scopo di lucro di cui fanno parte le organizzazioni regionali territoriali dell'Artigianato d'Abruzzo, CNA, CASA, Confartigianato, UPA-CLAAI, nonché le organizzazioni regionali dei Sindacati dei Lavoratori CGIL, CISL, UIL.
La E.B.R.ART ABRUZZO si è fatta carico dell'acquisto in solido di n° 1 joëlette che sarà donata all'A.S.D. Majella Sporting Team. L'associazione gestirà il dispositivo con personale qualificato all'utilizzo e sarà ben lieta di metterlo a disposizione, attraverso i propri equipaggi allenati ed addestrati, di chiunque ne faccia richiesta.
ci farebbe molto piacere incontrare la popolazione, le ONLUS operanti sul territorio, le associazioni di volontariato, le cooperative del settore turismo naturalistico, le autorità ed i media affinché il nostro progetto possa essere portato all'attenzione di tutti.
Vi aspettiamo numerosi ed a seguire, dopo il rinfresco, ci recheremo tutti insieme nell'adiacente Piazza Umberto I per assistere all'accensione dell'albero di Natale.
Un caro saluto a tutti.
Angelo D'Ulisse

La jo​ëlette

La joëlette è una carrozzella da fuori-strada, a ruota unica, che permette a qualsiasi persona a mobilità ridotta, adulto o bambino, anche se totalmente dipendente (miopatici, malati di sclerosi a placche, tetraplegici…) di praticare escursioni con l'aiuto di due accompagnatori.
L'uso si estende anche alle persone anziane che praticano escursioni alternando marcia e Joëlette.

La joëlette consente di:
• Condividere attività in gruppo: famiglia, amici, associazioni
• Scoprire luoghi altrimenti inaccessibili
• Passeggiare, scambiarsi idee
• Scoprire la natura
• Partecipare a gare, corse

Concepita sia per passeggiate in famiglia che per usi sportivi, la joëlette ha limiti che dipendono solo dalle capacità degli accompagnatori.

Brochure